DOCUMENTI DELL'ISTITUTO

POF 2016/2017
Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è il documento con cui ogni scuola comunica e rende comprensibili anche ai non addetti ai lavori, ai genitori e al territorio, la progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche che la sostengono.
Il POF è discusso e approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, fatto salvo il rispetto delle competenze reciproche.
Il POF è uno strumento comunicativo in continua trasformazione, è dunque un documento dinamico: la sua funzione è quella di registrare la vitalità della scuola e orientare il cambiamento, trovando un punto di incontro con il territorio e le famiglie.

Approvato con aggiornamenti dal Consiglio d’Istituto e dal Collegio dei Docenti.

POF 2016/2017 Progetti
Elenco dei Progetti approvati con aggiornamenti dal Consiglio d’Istituto e predisposti e votati dal Collegio dei Docenti allegati al Piano dell’Offerta Formativa (POF) valevoli per l'Anno Scolastico in corso.

POFT 2016/2019
Il Piano dell’Offerta Formativa Triennale (POFT) è il documento con cui ogni scuola comunica e rende comprensibili anche ai non addetti ai lavori, ai genitori e al territorio, la progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche che la sostengono.

Valevole per il triennio 2016/2017 + 2017/2018 + 2018/2019.

Atto Indirizzo POFT 2016/2019
Atto di Indirizzo al Piano dell’Offerta Formativa Triennale (POFT) valevole per il trienno 2016/2017 + 2017/2018 + 2018/2019.

Piano Miglioramento POFT 2016/19
Il Piano di Miglioramento riferito al Piano dell’Offerta Formativa Triennale (POFT) valevole per il trienno 2016/2017 + 2017/2018 + 2018/2019.

Criteri Valutazione POFT 2016/2019
Criteri di Valutazione al Piano dell’Offerta Formativa Triennale (POFT) valevole per il trienno 2016/2017 + 2017/2018 + 2018/2019.

PNSD POFT 2016/2019
Il Piano Nazionale Scuola Digitale riferita al Piano dell’Offerta Formativa Triennale (POFT) valevole per il trienno 2016/2017 + 2017/2018 + 2018/2019.

Regolamento d'Istituto
Il "Regolamento di Istituto" definisce le regole del funzionamento dell'Istituto e degli Organi Collegiali, compatibilmente con le norme stabilite dalla normativa vigente.

Approvato dal Consiglio d’Istituto con Delibera n. 104 del 11/09/2014 e aggiornato con Delibera n. 53 del 10/02/2016.

Regolamento Lab.Informatica
Le Regole per l'accesso e l'utilizzo del "Laboratorio di Informatica" situato nei locali della Scuola Secondaria di 1° grado "G.C. Melani" di Montale

Approvato dal Consiglio d'Istituto con Delibera n. 47 del 19/01/2013.

Regolamento Attività Sportive
Le "Buone Regole" per la pratica delle Attività Sportive in Palestra.

Approvato dal Consiglio d'Istituto con Delibera n. 47 del 19/01/2013.

Statuto delle Studentesse e degli Studenti
Lo “Statuto delle Studentesse e degli Studenti” della Scuola Secondaria è stato promulgato con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 249 del 24 Giugno 1998, ed è la carta fondamentale dello Studente Italiano della Scuola Secondaria di 1° e 2° Grado.

Approvato con aggiornamenti dal Consiglio d'Istituto con Delibera n. 104 del 11/09/2014.

Patto Educativo di Corresponsabilità
Fondamento del "Patto Educativo di Corresponsabilità" è la consapevolezza che i diritti ed i doveri sanciti hanno, come unico e comune fine delle parti, la realizzazione di una efficace formazione degli studenti.
I genitori hanno il compito e la responsabilità naturale e giuridica di curare l’educazione dei figli e di vigilare sui loro comportamenti. Tale compito precede ed affianca l’opera della scuola che, mediante istruzione, contribuisce allo sviluppo della personalità degli studenti e alla loro formazione, morale e civica, culturale e professionale.
Lo studente partecipa al processo educativo che si svolge nell’ambito della comunità scolastica, onde rendersi consapevole e responsabile delle azioni e delle scelte che compie.

Carta Servizi Scolastici
La "Carta dei Servizi Scolastici" è adottata dal Consiglio d'Istituto, che a tal fine acquisisce preventivamente il parere del Collegio dei Docenti. Quest'ultimo ha carattere vincolante per gli aspetti pedagogico-didattici.
La Carta dei Servizi è il documento attraverso il quale la scuola esplicita agli utenti la sua azione.
I genitori si impegnano a partecipare e ad informarsi; discutono e formulano critiche costruttive e propongono modifiche e integrazioni tramite i Rappresentanti negli Organi Collegiali.

Responsabilita' Disciplinare
Estratto del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca sottoscritto il 19/04/2018 valevole per gli anni 2016-2018 relativo alla "Responsabilità Disciplinare" dei Dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Sostituisce il precedente "Codice Disciplinare"" del 2013.

TITOLO III RESPONSABILITA’ DISCIPLINARE:

  • Art. 10 Destinatari
  • Art. 11 Obblighi del dipendente
  • Art. 12 Sanzioni disciplinari
  • Art. 13 Codice disciplinare
  • Art. 14 Sospensione cautelare in corso di procedimento disciplinare
  • Art. 15 Sospensione cautelare in caso di procedimento penale
  • Art. 16 Rapporto tra procedimento disciplinare e procedimento penale
  • Art. 17 Determinazione concordata della sanzione

  • Codice Disciplinare ***sostituito***
    Il "Codice Disciplinare" dei Dipendenti della Pubblica Amministrazione (Personale Docente e Personale A.T.A.).

    Aggiornato con D.P.R. n. 62 del 16/04/2013 pubblicato in G.U. n. 129 del 04/06/2013.

    Protocollo Accoglienza DSA
    Il "Protocollo di Accoglienza degli alunni DSA" dell'Istituto Comprensivo Statale di Montale.

    I disturbi specifici di apprendimento (DSA) sono difficoltà selettive in alcune competenze in alunni che generalmente hanno capacità cognitive adeguate e che non presentano deficit sensoriali e neurologici o disturbi psicologici primari, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana.

    - DISLESSIA: un disturbo che si manifesta con difficoltà nell’imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella rapidità della lettura);

    - DISGRAFIA: un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta' nella realizzazione grafica del segno;

    - DISORTOGRAFIA: un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta' nei processi linguistici di transcodifica;

    - DISCALCULIA: un disturbo specifico che si manifesta con una difficolta' negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.

    Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia possono sussistere separatamente o insieme.

    Social privacy

    Come tutelarsi nell'era dei social network.

    Il vademecum

    La scuola a prova di privacy

    La nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali, per "insegnare la privacy e rispettarla a scuola"

    Si possono pubblicare sui social media le fotografie scattate durante le recite scolastiche? Le lezioni possono essere registrate? Come si possono prevenire fenomeni come il cyberbullismo o il sexting? Quali accortezze adottare nel pubblicare le graduatorie del personale scolastico? Ci sono cautele specifiche per la fornitura del servizio mensa o per la gestione del "curriculum dello studente"?

    A queste e a tante altre domande risponde "La scuola a prova di privacy", la nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali. L'obiettivo è quello di aiutare studenti, famiglie, professori e la stessa amministrazione scolastica a muoversi agevolmente nel mondo della protezione dei dati.

    "Le scuole sono chiamate ogni giorno ad affrontare la sfida più difficile, quella di educare le nuove generazioni non solo alla conoscenza di nozioni basilari e alla trasmissione del sapere, ma soprattutto al rispetto dei valori fondanti di una società. Nell'era di internet e in presenza di nuove forme di comunicazionee condivisione questo compito diventa ancora più cruciale - sottolinea il Presidente dell'Autorità, Antonello Soro. "E' importante - continua Soro - riaffermare quotidianamente, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà, come la riservatezza e la dignità della persona, che devono sempre essere al centro della formazione di ogni cittadino".

    La guida - che si apre all'insegna dell' "insegnare la privacy, rispettarla a scuola" - raccoglie i casi affrontati dal Garante con maggiore frequenza, al fine di offrire elementi di riflessione e indicazioni per i tanti quesiti che vengono posti dalle famiglie e dalle istituzioni: da come trattare correttamente i dati personali degli studenti (in particolare quelli sensibili, come condizioni di salute o convinzioni religiose) a quali regole seguire per pubblicare dati sul sito della scuola o per comunicarli alle famiglie; da come usare correttamente tablet e smartphone nelle aule scolastiche a quali cautele adottare per i dati degli allievi con disturbi di apprendimento.

    Il vademecum dedica inoltre particolare attenzione alla "scuola 2.0" e al corretto uso delle nuove tecnologie, al fine di prevenire atti di cyberbullismo o altri episodi che possano segnare negativamente la vita dei più giovani.

    Per facilitarne la consultazione, la guida è articolata in cinque brevi capitoli (Regole generali; Vita dello studente; Mondo connesso e nuove tecnologie; Pubblicazione on line; Videosorveglianza e altri casi) che riportano regole ed esempi, e in due sezioni "di servizio" (Parole chiave; Appendice - per approfondire) utili per comprendere meglio la specifica terminologia utilizzata nella normativa sulla privacy e per avere un sintetico quadro giuridico di riferimento.

    L'opuscolo verrà inviato in formato digitale a tutte le scuole pubbliche e private e potrà essere richiesto in formato cartaceo al Garante per la protezione dei dati personali all'indirizzo,ufficiostampa@garanteprivacy.it oppure, scaricato in formato digitale dal sito dell'Autorità www.garanteprivacy.it.

    Roma, 7 novembre 2016